il cassetto comune ✎
Materiali
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Il planisfero dell'energia (III media)
Geografia · Tutti i gradi
L'energia è un tema fondamentale per capire il presente. Per comprendere a fondo la questione, quest'anno ho utilizzato questo semplice strumento, che, però, è risultato molto utile a studentesse e studenti. Si tratta di un planisfero muto, che diventerà una cartina tematica dell'energia: chi la produce, chi la usa maggiormente, chi sta lavorando con per la transizione energetica. Per creare il planisfero ho letto insieme a studenti e studentesse i dati più aggiornati che avevo e che lascio in questo link https://canva.link/nncnmf7yuifbtjz ma di certo vanno aggiornati. Utilità dello strumento Avere un colpo d'occhio una panoramica dei maggiori produttori e consumatori in chiave economica e geopolitica Confrontare i dati con i principali conflitti mondiali Ragionare sullo stato della transizione ecologica/energetica Spero che sia utile!

Calendario dell'avvento geografico
Geografia · Tutti i gradi
Nella mia esperienza, il calendario dell'avvento è utile per almeno tre motivi: crea una routine crea comunità, perché è un momento che attendono tutti è un'occasione per far scoprire cose nuove, senza che venga inquadrato nella lezione tipica Nel mio caso, vi propongo un calendario geografico: ogni giorno un paese nuovo e una tradizione natalizia diversa.

Il triangolo della Geografia (I media)
Geografia · Tutti i gradi
La Geografia è spesso la materia più bistrattata tra i prof che hanno 10 ore in una classe, anche perché, forse, è quella che conosciamo meno. Un'immagine che negli ultimi due anni mi ha aiutato molto a introdurre la disciplina in prima media è quella del Triangolo della Geografia, che sintetizza in modo semplice e concreto i rapporti di interdipendenza tra le varie componenti della realtà terrestre. L'immagine può essere introdotta a inizio anno e poi accompagna tutta la programmazione dell'anno: infatti, ogni periodo dell'anno si può concentrare su uno dei vertici, analizzandolo in profondità, ma senza dimenticare gli altri due, che, nella realtà non sono mai separate. Un esempio di utilizzo del triangolo a inizio anno, per l'introduzione alla materia: un clima arido, senza pioggia, che ambiente creerà? e l'uomo vivrà in quell'ambiente? un clima temperato, con pioggia distribuita in tutto l'anno, che ambiente creerà? e l'uomo vivrà in quell'ambiente? in ambiente pianeggiante e con un fiume, con un clima temperato, l'uomo come vivrà? Si può anche far notare che le principali civiltà della storia sono nate tutte in luoghi in cui le condizioni geografiche erano simili: pianure, fiumi, climi temperati...vale per gli Egizi, i Sumeri, i Cinesi...

Forze esogene - Creiamo i paesaggi (I media)
Geografia · Tutti i gradi
Spiegare agli studenti come il nostro pianeta si modifica, può essere molto complesso: i processi sono _moooolto lunghi_ e non sempre semplici da immaginare. Questa attività aiuta a rendere comprensibile per le studentesse e gli studenti i cambiamenti dei paesaggi, attraverso le azioni di erosione, trasporto e sedimentazione dell'acqua e degli agenti atmosferici. Se non ci lascia spaventare da un po' di terra e acqua, gli studenti impazziranno e si divertiranno, ma soprattutto impareranno davvero!
Iran: geografia fisica e popolazione - Classe III
Geografia · Secondaria I grado
L'attività vuole essere un lavoro di introduzione alla geografia fisica e la distribuzione della popolazione, attraverso l'osservazione, l'analisi e la costruzione di una cartina. Dettagli operativi nel file allegato
La città spugna - un esperimento (I media)
Geografia · Tutti i gradi
Attraverso un esperimento semplicissimo con delle spugne, si presenta agli studenti il problema della cementificazione delle città e le possibili soluzioni. Esperimento e link Materiali: una vaschetta, una spugna, pellicola trasparente, acqua. Fasi di lavoro: Si invitano gli studenti a coprire interamente con la pellicola le spugne e a bagnarle. Si verificherà che la spugna è asciutta. Si invitano gli studenti a bagnare la spugna completamente asciutta e a osservare quanta acqua assorbe. Si strizza la spugna, che resterà ovviamente umida, e si ribagna, osservando ancora quanta acqua assorbe. Conclusioni: Si vedrà che la spugna umida assorbe più della spugna secca. Riflessioni: La spugna avvolta nella pellicola è la città totalmente asfaltata e cementificata, che non assorbe l'acqua e sarà più vulnerabile alle alluvioni. La spugna secca è il terreno arido, che ha poca capacità di assorbimento; la spugna umida è il terreno fertile, verde e con natura: ha una grande capacità di assorbimento ed è efficace contro le alluvioni.
Etichetta etica - classe III
Geografia · Tutti i gradi
Lavoro di conclusione di un UDA riguardo al fenomeno di fast fashion: dopo aver compreso la dinamica delle delocalizzazione (all'interno della globalizzazione) e visto le condizioni di vita dei lavoratori del settore tessile, si lavora alla creazione di un'etichetta etica, che non si limita a indicare il prezzo del prodotto, ma anche il costo umano e ambientale.
Quella scheda che rifai ogni anno perché funziona? È perfetta per questo spazio.
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